Descrizione
Si è conclusa con grande successo e un’importante partecipazione di pubblico l'edizione 2026 del MystFest, che dal 6 al 12 luglio ha trasformato Cattolica in un luogo di incontro tra giornalismo, letteratura, cinema, podcast e televisione. Per sette giorni il festival ha proposto un percorso attraverso linguaggi diversi uniti dal filo conduttore scelto per questa edizione, Tutta la verità (o almeno quella che ci serve), con molti appuntamenti in programma che hanno registrato il tutto esaurito, dagli incontri serali in piazza 1 Maggio alle proiezioni del Salone Snaporaz, fino agli appuntamenti pomeridiani sulla spiaggia, confermando il forte interesse del pubblico per il nuovo percorso intrapreso dal festival.
La risposta della città ha accompagnato ogni giornata della manifestazione guidata per la prima volta da Alessandro Garramone alla direzione artistica e Sergio Canneto alla direzione organizzativa. La piazza, il cinema, le spiagge, il Centro Culturale Polivalente hanno accolto dal mattino a tarda sera un pubblico numeroso e attento, confermando la capacità della manifestazione di coinvolgere persone diverse per età e interessi e di attraversare l'intera città con le grandi domande del nostro tempo. Accanto agli incontri con ospiti nazionali, il MystFest ha coinvolto il territorio con iniziative diffuse: dai laboratori dedicati alle bambine e ai bambini dei centri estivi, trasformati in piccoli Sherlock Holmes, fino al coinvolgimento di 8 strutture alberghiere e 5 ristoranti cittadini.
L'edizione 2026 ha portato a Cattolica alcune delle voci più autorevoli del panorama culturale italiano, accolti con interesse e grande partecipazione. Tra gli appuntamenti più acclamati il dialogo tra Francesca Fagnani e Teresa Ciabatti, l'incontro tra Mariolina Venezia, Alessandro Robecchi e Carlo Lucarelli sul
passaggio delle storie dalla pagina allo schermo, il confronto con Gianluigi Nuzzi sul giornalismo contemporaneo, la lectio inaugurale di Edoardo Camurri dedicata al concetto di verità, l’incontro con lo sceneggiatore Leonardo Fasoli, la proiezione del documentario Giulio Regeni – Tutto il male del mondo, la politica internazionale con Peppe Fiore, Sacha Biazzo ed Elena Testi, fino alla chiusura con lo spettacolo Viva la Costituzione. Perchè amarla e difenderla di Luca Sommi.
Tra gli altri ospiti della manifestazione: Lella Costa, celebrata con il Premio Pinketts, il giornalista Giacomo Galanti, il podcaster e giornalista Antonio Iovane, la criminologa e psicologa Flaminia Bolzan, i registi San Damiano Gregorio Sassoli e Alejandro Cifuentes, l’autrice Silvia Righini, il giornalista Marco Maisano, il criminologo Edoardo Orlandi, il direttore di OnePodcast Antonio Visca e il regista del film Ultimo schiaffo Matteo Oleotto.
Grande attenzione ha riscosso anche la novità di MystFest Hub, la summer school dedicata ai linguaggi della sceneggiatura e del podcasting, che ha riunito 35 partecipanti under 30 provenienti da tutta Italia in un percorso formativo con alcuni dei principali professionisti della scrittura contemporanea.
In occasione del MystFest, il Centro Culturale Polivalente ha portato il mistero tra i bambini e le bambine dai 3 ai 5 anni che hanno frequentato nella settimana dal 6 al 12 luglio i centri estivi comunali Ventena e Torconca. Otto appuntamenti nei quali le bibliotecarie, armate di storie gialle e avvincenti e di una valigia di indizi, hanno giocato e svelato i colpi di scena in agguato dietro ogni pagina e trasformato i piccoli lettori in giovani detective.
Come da tradizione, il festival ha rinnovato il proprio impegno nella valorizzazione della narrativa crime con il 53° Premio Gran Giallo Città di Cattolica, confermandosi un punto di riferimento per la scoperta di nuove voci del genere. A vincere l’edizione 2026 è stata Claudia Proietti con il racconto La lupa.
“Il MystFest rappresenta per la nostra città un investimento strategico, capace di generare valore non solo sul piano dell’offerta culturale, ma anche in termini di identità, attrattività e crescita della comunità - dichiara la sindaca Franca Foronchi - L’edizione 2026 conferma la solidità del festival e, al tempo stesso, ne rilancia le potenzialità di crescita, in una prospettiva che non può e non deve mai essere di semplice consolidamento, ma di continuo rinnovamento. Il nostro obiettivo è continuare a investire su qualità, sull’apertura ai linguaggi contemporanei, sui giovani, affinché il MystFest resti un progetto vivo, capace di intercettare nuovi interessi e attenzioni e di rafforzare il ruolo di Cattolica come città dinamica e attrattiva per le proposte culturali che ospita e per le esperienze che riesce ad offrire”.
“Ancora una volta il festival ha confermato la propria vocazione: usare il giallo, il noir e il racconto del reale non soltanto come forme di intrattenimento, ma come strumenti per comprendere la complessità del nostro tempo - aggiunge il vicesindaco e assessore alla cultura Federico Vaccarini - Questa edizione ha saputo mettere in dialogo ancora una volta linguaggi diversi – dalla letteratura al giornalismo, dal cinema ai podcast, fino alla serialità televisiva – offrendo al pubblico occasioni di approfondimento e confronto su temi di grande attualità. La qualità degli ospiti e la partecipazione del pubblico ad ogni appuntamento - dalla spiaggia alla piazza, dal cinema al Centro Culturale Polivalente - ci dicono che il MystFest continua a essere un punto di riferimento nel panorama nazionale, che conferma Cattolica un luogo di produzione culturale”.
“È stato il MystFest che avevo immaginato - commenta il direttore artistico Alessandro Garramone - Vedere la piazza piena ogni sera è stato emozionante, ma sono anche molto contento per la generosità con cui gli
ospiti si sono applicati al tema della verità. Voglio ringraziare Approdi e il Comune di Cattolica per avermi concesso l'onore di dirigere il MystFest 2026”.
“Questa edizione ha rappresentato un nuovo punto di partenza per il MystFest. Abbiamo costruito un programma ambizioso, portando a Cattolica alcune delle voci più autorevoli del panorama culturale italiano e investendo sui nuovi linguaggi della narrazione. Abbiamo cercato di rafforzare l'identità del MystFest, costruendo un percorso in cui il crime, il noir, il giornalismo, il cinema e il podcast dialogano tra loro per offrire una chiave di lettura del presente. Il MystFest ha una storia importante che vogliamo portare avanti e far crescere anche a livello nazionale. La straordinaria partecipazione del pubblico e il coinvolgimento della città ci confermano che questa è la direzione giusta” conclude il direttore organizzativo Sergio Canneto.
Il MystFest 2026 è organizzato dal Comune di Cattolica con il sostegno della Regione Emilia-Romagna.
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Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2026, 21:49