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Cattolica presente alla Summer School 2026 di Loano per il Forum Italiano per la Sicurezza Urbana

L'Assessora Gabellini ha rappresentato l'Amministrazione comunale alle due giornate di confronto su sicurezza integrata, spazio pubblico, politiche giovanili, presenza educativa e giustizia riparativa

Data :

6 ottobre 2026

Cattolica presente alla Summer School 2026 di Loano per il Forum Italiano per la Sicurezza Urbana
Municipium

Descrizione

Cattolica ha partecipato alla Summer School 2026 del FISU – Forum Italiano per la Sicurezza Urbana, che si è svolta a Loano l’1 e 2 ottobre. A rappresentare l’Amministrazione comunale è stata l’Assessora Claudia Gabellini, presente alle due giornate di approfondimento dedicate alla sicurezza urbana e alle strategie di prevenzione dei fenomeni di disagio, marginalità e conflitto che interessano le città.

Al centro del confronto il ruolo dello spazio pubblico e la necessità di sviluppare politiche di sicurezza capaci di integrare strumenti e competenze differenti: dalla riorganizzazione del presidio territoriale alla gestione degli spazi, dalle politiche giovanili alla presenza educativa sul territorio.
Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto tra prevenzione e disagio giovanile, approfondendo il ruolo che le politiche educative, la presenza degli operatori sul territorio e gli strumenti della giustizia riparativa, anche nei contesti giovanili e scolastici, possono svolgere nella prevenzione primaria dei fenomeni di marginalità, vandalismo e devianza.

Proprio la giustizia riparativa ha rappresentato uno dei temi di approfondimento della Summer School, come possibile strumento per affrontare i conflitti favorendo percorsi di responsabilizzazione, dialogo e ricomposizione delle relazioni, in particolare nei contesti che coinvolgono adolescenti e giovani.

«La sicurezza urbana non può essere affrontata soltanto attraverso la gestione dell’emergenza – sottolinea l’Assessora alla Polizia Locale Claudia Gabellini – È necessario conoscere i fenomeni, leggere le trasformazioni dello spazio pubblico e costruire una presenza territoriale capace di prevenire le situazioni di disagio prima che possano trasformarsi in fenomeni di marginalità o conflitto. Il confronto promosso anche quest’anno dalla Summer School del FISU è stato un’importante occasione per approfondire il tema della sicurezza integrata e mettere in relazione strumenti diversi: presidio del territorio, gestione degli spazi, politiche giovanili, educazione e giustizia riparativa. Sono dimensioni che devono dialogare tra loro per consentire alle amministrazioni di intervenire sui fenomeni urbani con maggiore consapevolezza e con risposte adeguate ai diversi contesti».

La partecipazione alla Summer School ha permesso quindi di approfondire modalità e strumenti attraverso cui le amministrazioni possono affrontare i fenomeni legati al disordine e alla percezione di insicurezza, partendo dalla conoscenza delle dinamiche dello spazio pubblico e dalla costruzione di interventi coordinati.
Si rafforza così una visione della sicurezza urbana come politica integrata, nella quale prevenzione, presenza territoriale, educazione, politiche giovanili e gestione degli spazi concorrono, ciascuno per la propria competenza, alla qualità della vita urbana e alla convivenza nelle comunità.

Ultimo aggiornamento: 6 ottobre 2026, 11:42

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